Pirotecnici
Salgono scuri e silenti
poi
flagran su teste,
luccicanti e maestosi.
Mormorio di fiori
per il profumo di stelle.
S'allargano,
mani che s'aprono
per coglier noi minuzie,
poi
via, sciolti nella notte.
Lacrime ignee
l'ultime tracce,
fan l'addobbo di mari.
Spettacolo di giochi
pirotecnici,
le fughe dei ricordi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto15 aprile 2014
molto bella in un bel verseggio in metafora molto apprezzata
