Primavera metropolitana

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (4)
I ricordi sono fonte inesauribile di emozione. Molto piaciuti i contrasti creati in questi versi fra il calore del panno, il profumo dei fiori, la brezza gentile, la seta e l'"asfalto macchiato di miseria e di lotta operaia" "i palazzi tristi ... le auto rabbiose"- ma per lo più l'idea donata da questi versi è quella del (ri) fiorire della natura e il principio di una vita ricca della leggerezza di ciò che è puro. Molto apprezzata!
Un ricordo di un periodo bello, spensierato, che forse rendeva bello anche ciò che di per sé non lo era...
La poetessa trae da un vivo ricordo ispirazione poetica e scrive in modo curato le sensazioni. C'è un misto di descrizione a immagini che viene mixato in maniera ottimale per dare corpo vivo alla poesia. non casuale il riferimento alle lotte operaie. Una buona eredità lasciata dal padre.
Ricordi che vivono ancora nell'animo del poeta ben descritti in questi bellissimi versi. Complimenti




