Susurros
Tómame, amor, entre tus brazos,
haz de mí tu más hermosa vestidura.
Enraízame a tu jardín cual tierna rosa,
riégame con el pudor de tus vertientes.
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Siénteme, amor, cual ninguna otra,
que yo sea tu venturosa fuga.
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Ámame en el silencio de tus noches,
quémate conmigo en este ardiente infierno.
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Abrázame, amor, abrázame
en este nuestro dulce ocaso;
caminemos como náufragos sin puerto.
.
Después, cuando en nuestras almas
ya no quede vida, apaguémonos
junto a nuestro postrer respiro,
donde el sol se funda con la luna.
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SUSSURRI
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Prendimi, amor, fra le tue braccia,
fa’ di me la tua più bella veste.
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Radicami al tuo giardino qual tenera rosa,
irrigami col pudore dei tuoi rivi.
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Sentimi, amor, come nessun’altra,
ch’io sia la tua venturosa fuga.
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Amami nel silenzio delle tue notti,
arditi con me in questo inferno.
.
Abbracciami, amor, abbracciami
in questo nostro dolce occaso;
camminiamo qual naufraghi senza approdo.
.
Poi, quando nelle nostre anime
non resterà più vita, spegniamoci
vicino al nostro estremo respiro,
là dove il sol si fonde con la luna.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (1)
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Gaia22 Tiziana Porcelli21 marzo 2015
Un sussurro d'amore... quasi un'implorazione... Versi che nel loro fluire prendono forza nel chiedere nel supplicare. Letta con apprezzamento. Così l'ho sentita.
