Il divenire dell'aldilà
Nascondi le radici dell'eternità!
Abbarbicate, le mani,
lungo le scale del paradiso.
Luci soffuse,
per una notte senza stelle.
Un temporale ci attende,
e il fuoco si affievolisce,
annegando nella luce.
Artigli per la pelle,
rauca la voce,
ed ogni segreto
accompagna, lamentoso,
secoli mai venuti.
L'eterno divenire si fa
sogno, sull'altare dell'aldilà.
©
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