Poi
Sete leggere fremono,
sulle spinte carezze
dell'amorosa brezza.
Si tendono le due anime,
corde risonanti d'ardore,
pizzicate per l'ardita musica.
Al tempio or si danza,
vorticano gl'impeti
s'inebriano i sensi.
S'inarcano,
si piegano,
s'accolgono.
Si guardano gli occhi.
in cerca dei visi
tinti dei lor bollori.
Poi gemiti guidan pensieri,
nel fluir delle dolci parole
pel cammino in vetta al supremo .
Che grazia infinita
il dolce cullarsi
a tali maniere.
Giungon poi le zafferane lucciole
a soleggiar la strada
che s'inerpica alla serenità del poi.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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carla composto22 aprile 2014
dolci versi in erotismo composto ...sensualità ed amore si sprigiomamo in versi eleganti e raffinati...
