La stecca

Giovanile e assai graziosa,
bocconcino prelibato;
ben speziato...
Ed ho pensato:
”Non mi par donna di chiesa,
ma votata più al peccato!...”
E, m’ha guardato!
Ho pensato: “Son piaciuto!”
Lei guardava le vetrine:
i balocchi ed i profumi,
bomboniere ... cose vane.
Nelle mosse era curiosa;
io non troppo appiccicato
la seguivo; ero affannato!
Elegante ed armoniosa,
seducente, provocante!...
Di sottecchi mi guardava ...
mi ritorna sempre in mente!
“Devo agire?”mi chiedevo,
sarò scemo, s’io la perdo!...
E bamboccio, ch'ero prima,
sulla preda son leopardo!...
agguerrito ed affamato.
Ma pur lei; tu guarda il caso!...
fermò il passo, fu in attesa ...
mi stordì l’odor di preda! ...
Proprio allor mancommi il fiato;
le sorrisi ... e, restai muto!
Corde secche, cuore in gola,
senza note allo spartito ...
ed il resto che ... vibrava!
Alcun suon dal labbro usciva:
lo cercavo, e non veniva;
perso l’attimo fatale,
oltre andavo ...
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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