Felicità
Lembi lievi e sinuosi
come farfalle da inseguire,
sfuggon da mani
bramose a quel tocco sentire.
Fugge in leggiadria
e nel correre a tal beltà
senza più fiato
carezze d'aria tra ciocche s'avrà.
Eppur d'impavido agire
s'avanza a forza infinita
al fiuto d'odor d'essa librato
senza timor dell'erta salita.
Soave il volere
che da tal affanno
pel cingere l'eterea fanciulla,
anco se alla vita fa il miglior danno.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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Elle19 maggio 2014
dov'è che corre la felicità? sfugge libera, inseguita, bramata, voluta e desiderata anche quando la si possiede già. idealizzata? anche... ma quando silenziosamente s'avvicina ha quella leggerezza senza eguali, quel tocco come piuma...
