Il violino di Budapest
Alessandro Sermenghi
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Le tue corde sono tese
vibrazioni lì appese
dann'orecchio nel paese
crean eco mura estese.
Il Danubio blu, oh Maria
ridà note all'Ungheria
e passando in ogni via
sento, oltre la ferrovia
lì, sul ponte a catene
il suo suono colgo bene,
quel motivo ora viene
addolcendo le mie pene.
Or da casa il gabbiano,
io lo guardo da lontano.
Cambio posa sul divano
per quel suono da tzigano.
©
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L'autore
Alessandro Sermenghi
Sono nato a Bologna e vivo a Budrio, un paese in provincia di Bologna. Sono del segno dei Pesci, ho un carattere riflessivo e altruista. Ho avuto un negozio di assistenza di elettrodomestici per 16 anni, ho fatto il traslocatore per 8 anni e attualmente svolgo la professione di taxista presso la COOPERATIVA TAXISTI BO
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