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Impressioni 23 maggio 2014 · lettura 1 min · 2077 letture

Il Dolore del Silenzio

Carla Colombo 278 poesie pubblicate
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Questo stanco silenzio nel frastuono soffocato delle tempie muta eco di voce sola in quel nodo spento in gola Questo vano silenzio monologo inascoltato gemito senza suono implosione della mente Questo rassegnato silenzio impotenza senza labbra arginata ferita strappo che non cola Lacrima annegata dentro sé
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Commenti (11)

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potente e immensa nel suo ritratto ed è la voce del cuore la cui malinconia ha e si dona dedica di dolore... sentita poesia, molto bella

Catia Dinoni23 maggio 2014

Questo vano silenzio monologo inascoltato... Mi colpiscono questi versi quasi come uno schiaffo, destando emozioni intense, quanto può pesare un silenzio, quanto può essere insopportabile sentire che dilania dentro... quanto può cullare i pensieri più intimi... Certa é una cosa, questa poesia non é solo notevole ma quanto mai vera, giunge con l'impeto con il quale sempre questa brava autrice sa distinguenrsi.

Massimiliano Moresco23 maggio 2014

Questo rassegnato silenzio impotenza senza labbra arginata ferita strappo che non cola... trovo la strofa significativa e bella. Un silenzio senza labbra non può essere urlato non si può addomesticare e scaricare. È il silenzio che fa male in quanto la ferita che ha provocato tutto ciò si è riemarginata troppo presto ed il sangue non sembra essersi rinnovato abbastanza.

Riccardo Ruschetti23 maggio 2014

Quanto assordante rumore può fare un silenzio non cercato... non voluto? Stanco... vano... ed infine rassegnato! Un silenzio quindi che trasuda l'essenza di una sofferenza che non lascia scampo alla mente che si frantuma colpita dai mille perché senza risposta. "Lacrima annegata dentro sé"...la massima espressione dell'innaturale sfogo che forgia anello dopo anello catene senza fine. Una lirica che prende e stringe il petto per la dilaniante capacità di profonda espressione.

Maurizio Melandri23 maggio 2014

Esistono due tipi di Silenzio... quello meditativo, del corpo e dell'Anima, quiete senza parole, abbandono. E poi c'è il Silenzio della mente, che lotta di continuo per prevaricare coi pensieri e le ossessioni... il secondo è senz'altro doloroso, perché porta a galla vecchie ferite e sofferenze. Bella descrizione la tua, hai saputo creare l'atmosfera giusta... silenziosa.

carla composto23 maggio 2014

un rassegnato silenzio che non riesce ad esprimersi ... notevole lirica che esprime tutto la forza del dolore... sentita apprezzata

Donato Leo23 maggio 2014

Una immane sofferenza ma soprattutto la rassegnazione al silenzio della mente. ... e quella goccia che annega nel silenzio. Una lirica stilata con maestria.

Elle23 maggio 2014

In questo silenzio è chiara la sofferenza... Lacerante, muto di parole inascoltate... sbattute contro un muro. Mi auguro sia un luogo da cui ripartire, da cui trarre forza per darsi una meritevole spinta verso una svolta... C'è sempre una ragione e nessun alito di vita è mai monologo, forse è la condizione in cui tutto si ferma perché vuole essere ascoltato senza interferenze, senza abusi di mente, ma solo con il cuore.

Patrizia Ensoli23 maggio 2014

Lacrima annegata dentro sé... Inizio dalla fine, dove quella lacrima compie un passaggio inverso, nasce all'esterno muore dentro, tracimando nel passaggio in tutti quei nodi di solitudine che formano la nostra vita i nostri dolori, i sogni svaniti, conflitti ... parole non dette E siamo sorelle, fratelli di un unico destino un male di vivere che ci accomuna, ci isola... In silenzio... Versi strutturati e pieni di quella solitudine che sento che vivo.

Francesco Rossi23 maggio 2014

Un verseggiare forte, acceso dalla passione per quello in cui si crede e verseggiato con gran stile

Alberto De Matteis25 maggio 2014

Lacrima che annega dentro di sé portandovi quel silenzio che da solo ti stringe il cuore e ti infonde tantissime emozioni.