Adorno
Adorno di cenci
nudo ai piedi
vaga regio.
Tra filari
di promesse
matura dolce.
E ancor
non si coglie
l'oro che è.
Vagisce il di
e di tal succo
colme le coppe.
Allor per teste
le ebbre idee
fan schiamazzio.
Ciondolando
così andrà
nell'incerta via.
Seppur poi nudo
uomo in sfarzo
al corteo regale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elle23 maggio 2014
Quanti sanno vestirsi di vero Oro? e dove sta tutta la lucentezza se non nella parte più intima, se non nella nudità dell'anima?
carla composto23 maggio 2014
bella e sentita mette in risalto il vero tesoro... dentro di noi ...il mio sincero elogio

