Non gridare più
Nemesis Marina Perozzi
510 poesie pubblicate
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Ricrivi in punta di matita,
con un tratto frusciante e leggero
anche una sola parola, vergata
sfiorando appena il foglio stropicciato
dei miei pensieri.
È pagina bianca che attende
soltanto di riaffacciarsi
allo sguardo del mondo,
cancellando finalmente
quel silenzio devastante
e privo di significato, esploso
improvvisamente nel cuore
di un amore drogato di rabbia
e di solitudine.
©
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (1)
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Francesco Rossi1 giugno 2014
Pagina bianca colmata da una poetica che esprime, eccome se esprime.

