Notte e giugno
Caterina Zappia
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Giugno non finisce mai, di stupirmi.
Nemmeno oggi .
Dietro le grigie pietre
una luna dondola ancora
ciglia di dolci bambole stanche .
Splende rigogliosa e intrepida
una lunga e calda speranza
come una madre che torna
tenera, sui bianchi sorrisi.
Giugno trascina sempre
il suo lungo mistero
in questo eterno caos
dove ognuno si sceglie l’egoismo
dentro prede di ombre.
Solo il volto delle tonde spighe
annoda il sapore del sole,
giugno saltella fumante
esasperando tutti i ricordi.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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