Parole intrappolate

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (4)
L'autore, in originali tratti poetici, mette in rilievo quanto scrivere sia un'ottima medicina, per alleggerire le fasi oscure del pensiero Poesia molto apprezzata
Interessanti e ben stilate le impressioni dell'autore in un testo che rimanda insoddisfazione e smania d'"oltre". Ottima!
scrivere è spesso uno sfogo, una liberazione, un esternare pensieri ed emozioni che non siamo neppure in grado di analizzare, e poi, in fondo, perché dare un significato a tutto? meglio lasciarsi andare, spezzando matite e facendo sognare
la nostra "malattia" e la nostra "maledizione", scrivere, scrivere sempre, senza dare una forma se non quella dell'anima...




