Tramonto
Occhi
dietro una tenda
seguono passi
dietro lo spigolo
guardano un’ombra.
S’allontana
fluttuante
quasi furtiva
nella sera che cala
volgendo le spalle
al presente già passato.
Singulti,
inutili ormai,
salgono,
nella dianzi
tanto accarezzata gola.
Erompono
di lunghi silenzi
in pianto
emozioni e sentire
da tanto repressi.
Curvi il capo
per non veder
nel nero buio del nulla
svanire
sogno divenuto irreale.
©
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Commenti (3)
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A
Almina1 giugno 2007
Come sempre incanti... Triste la fine di un sogno!
M
Marina Como1 giugno 2007
Stupenda descrizione di ”interni” d'autore. il linguaggio ben strutturato. all'inizio la ripetizione ”dietro” genialmente proposta a paragone rende i diversi modi del guardare quasi a voler spiare sin dentro l'animo altrui. e ci si commuove seguendo la lettura che avvolge sino alla fine in un'alternanza di descrizioni interno-esterno. bellissima chiusa.
O
Oliviero Angelo Fuina1 giugno 2007
Ottimamente resa la dignitosa e lacerante emozione a questo tramonto che la Vita propone. Ottimo e adeguato linguaggio, più raccolto nel dolore che nell'etereo astrattismo di lemmi preziosissimi ed inarrivabili. Qui la Poesia si respira, si tocca, si vive. Qui, c'è Poesia. Complimenti.
