Preghiera
dammi le tue mani
offrimi la tua bocca,
cingimi per sempre
con la tua forza.
fammi sentire ancora
lo scoramento dentro,
l'apice totale del nostro primo incontro.
sono seduta qui'
assente ed emaciata
l'ultima stilla di me,
per sempre se n'e' andata.
fammi tornare libera
ti posso ancora dare
estasi, amore, gioia.
ti prego non guardarmi
con quella luce strana,
dietro la tua pupilla,
si cela la mia gogna.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Oscar De Lorenzi1 giugno 2007
..questa poesia e' semplicemente unica..stupenda... tra le migliori che ho letto qui..davvero,
Rossodisera1 giugno 2007
molto bella... forte e diretta... emoziona e si sente tutto il sentimento!

