Volo
Foglia caduta da un ramo diverso,
dove la luce non arriva,
dove il passero disegna col becco,
note colorate e stridule.
Ti culli nel soffio,
ancora verde,
il passero ti sfiora,
volando via.
Ti spinge
E danzando nel tuo volo,
finalmente sorridi al sole…
Su note acute,
aspiri l’ultimo,
dolce,
consenso d’essere.
©
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Commenti (2)
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Oliviero Angelo Fuina2 giugno 2007
Metafora a più valenze, in un linguaggio piacevole, addomesticando giusti respiri. Lo staccarsi dal ramo è spiccare il volo verso la Vita, anche se intriga la diversità di ”questo” ramo. Ma cadere, come foglia, è sinonimo della naturale caducità biologica. Resta, splendida, la danza di chiusura, aspirando l'ultimo, dolce, consenso d'essere. Piacevole lettura e spunto, per me, di personaqli riflessioni. Complimenti.
Leaf2 giugno 2007
mi ha affascinata... Una piccola, grande poesia, che fluisce con un senso di serenità, di dolcezza, di armonia con la natura e la vita.Con la natura della vita.
