O
Ormai dispersa,
non sei nei pensieri.
Ora non c'è da patire,
strilla un'altro uomo.
Oppio lieve, svanito,
diluisce visioni nel reale.
Ossigeno schietto
per soffi vitali.
Ombre eteree, bianche
distese al sole.
Occhi sgombri
fieri nei voli di nuovi cieli.
Orizzonti tesi
s'avventano in abbracci .
Odo il canto d'anima
è del coraggio la sua eco.
©
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M
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (2)
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carla composto1 luglio 2014
sempre belle liriche che leggo volentieri... mi viene da pensare che l'originalità di questo titolo e di questa ripetizione non sia a caso l'O credo sia il simbolo dell'ossigeno ...amore é ossigeno... mi voglia perdonare il poeta sono miei pensieri...
m
mollimra1 luglio 2014
un esplosione in crescendo di forza, il sottofondo musicale amplifica il messaggio, un illusione di volo sfrecciato, libero e l'energia vitale fortemente esplode da questo corpo che non ha più confini... bellissima
