Un’estate al lago
Alessandro Sermenghi
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Mi comincia st’avventura
in un mese: è dismisura.
Tanto sono innamorato,
da gettar anche il gelato.
Ho provato st’emozione,
anche solo a colazione,
che ripeto tutto il giorno
quando Paola m’è intorno.
Tanto ero già impegnato
che con modo più sbadato
nella fretta del parlare
io le ho detto: "Devi andare",
contrapposto al progetto
ben pensato, ma non detto
di trovare st’occasione
per portarla sul gommone.
Fu così che l’indomani,
progettando giri strani
in un attimo forbito,
balenai codesto invito:
"Solo oggi puoi provare
dove il lago sa di mare".
Con la mano presalata
pur avendola bagnata
la condussi col gommone
per provarne sensazione,
e nel mezzo del bacino
con la mano io m’inclino,
immergendola completa
con il balzo dell’atleta.
Poi le dissi: "Prova allora,
senti il lago, all’aurora".
E, d’incanto, il suo stupore,
va la mano sul suo cuore,
con la spinta un poco ardita
s’intreccian le nostre dita.
Ma i due malcapitati,
furon poi precipitati,
dal gommone capottato
per l’amore sviscerato.
©
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L'autore
Alessandro Sermenghi
Sono nato a Bologna e vivo a Budrio, un paese in provincia di Bologna. Sono del segno dei Pesci, ho un carattere riflessivo e altruista. Ho avuto un negozio di assistenza di elettrodomestici per 16 anni, ho fatto il traslocatore per 8 anni e attualmente svolgo la professione di taxista presso la COOPERATIVA TAXISTI BO
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