Vita amara
Era curva la sua schiena
lu zappuni
gli aveva fatto sto regalo.
Da quando aveva undici anni
aveva visto solo
il colore di quella terra.
Terre forti
le chiamavano.
E dure erano
dall’alba al tramonto
ed anche con il buio,
piegato in due su quelle zolle,
aveva buttato
il sudore e l’anima
per quattro soldi.
E don Vasili
gli portava anche il vino
per farlo lavorare di più.
Ora che ha perso la gioventù
non lo vogliono più
sotto gli ulivi.
Con lo sguardo vuoto
torna a casa
e s’ingegna ad intrecciare
canizze, cannistri e cannistreddi
pur di mettere pane in tavola.
©
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Commenti (2)
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M
Manuela Magi3 giugno 2007
hai descritto molto bene quello che succede ai vecchi
Triste3 giugno 2007
”Con lo sguardo vuoto torna a casa ” Che triste immagine... dopo tanto lavoro scoprire di essere ormai inutile...

