Tra le rovine di un tempio greco
Che l'alba non si levi
tra i resti
di queste pietre antiche
a sconfiggere la notte.
Ora che il marmo
ha ceduto inerme
alla insensata violenza
di uomini senza storia,
io non voglio più illudermi.
Solo chiedo
che tenebre e silenzio
diano voce e vita
all'accorato richiamo
di paniche emozioni
e che, insieme,
siano conforto
al rinnovato ignoto dolore
della mia non vinta memoria.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (2)
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Elisabetta Randazzo3 giugno 2007
Molto bello questo testo... lo trovo molto profondo dando un sapore antico
Leaf3 giugno 2007
una splendida similitudine, ricamata con poesia intensa, per un tema complesso risolto con potente eleganza.

