Pioggia d’estate
Caterina Zappia
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Di lieve carezza appare la terra.
Fra rupestri vie
il ramoscello d’argento
s’adagia in domande di sole.
Una tela, come un prato di viole,
sorge improvvisa pioggia.
Pioggia d’estate
inchini di sorridenti gocce
sui decisi fiocchi di luce,
la polvere tace.
Appare
come due labbra sottili
in mezzo al bacio promesso.
L’inno più acceso,
la nota che sfila al contrario
raddoppia il velo sul greto.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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Francesco Rossi15 luglio 2014
Impressioni vive in una pioggia estiva che tradisce ma pure inebria e ispira poesia.

