Tuffo
Tuffo d'uomo nel tuo sono.
Acque in ombra, calme.
Muto spazio tra tonfi di petto.
Senti il vortice che t'avvolge.
Precipizio nero, vorace abisso.
Scomodo il varco del destino.
Perso nelle folate dei tempi.
Sei rabbia e sfondi il mondo.
Irrigati i campi dei fiati, esali.
Freddi i brividi, ruvida cotta.
Urli alla luce, strilli all'aria.
Piangi la tua fine.
Piangi, ed è un inizio.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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