60 lettori online · 355.923 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giunonegiove.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 27 luglio 2014 · lettura 2 min · 2425 letture

Cavillazioni di un sentire

A
Arelys Agostini 690 poesie pubblicate
+ Segui
Come duole questo abbandono, triste e così simile al chiostro, alle parole mai pronunciate. . Agli armadi con odore di stantio che ti chiamano, raggomitolando il pensiero. . Ai lunghi deserti con le loro pianure senza alberi che inaridiscono i solchi della pelle. . E cavillo, cavillo in questa orfanità, ignorando le lacrime che bucano il cammino. Un tratto senza bordi dove l’acqua sembra non esistere. . E io, padrona del mio dolore, corpo senza luoghi, coniugando la distanza in cerca della speranza. . In cerca dei ricordi, quelli dove la dolcezza fotografava gli ideali della tenera tenerezza. . E duolono le mattine quando in solitudine devo iniziare il giorno: perché sospetti che la vita comincia a prendere un ritmo dove non esistono ritorni. . CAVILACIONES DE UN SENTIR . Como duele este abandono, triste y tan parecido al claustro, a las palabras nunca pronunciadas. . A los armarios con olor a rancio que te llaman, acurrucándote el pensar. . A los largos desiertos con sus llanuras sin árboles que resecan los surcos de la piel. . Y cavilo, cavilo en esta orfandad, ignorando las lágrimas que agujerean el camino. Un trecho sin bordes donde el agua pareciera no existir. . Y yo, dueña de mi dolor, cuerpo sin parajes, conjugando la distancia en busca de la esperanza. . En busca de los recuerdos, aquellos donde la dulzura fotografiaba los ideales de la tierna ternura. . Y duelen las mañanas cuando en solitario debo empezar el día: porque sospechas que la vida comienza a tomar un ritmo donde no existen los regresos.
#Arte#Sinfonia#Malinconia#Solitudine#Destino
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Biancolillo29 luglio 2014

Una introspezione molto profonda... tra versi di grande emozione poetica scaturiti dall'animo pieno di dolore... in cerca "de los recuerdos aquellos donde la dulzura"... in cerca di momenti felici vissuti ...ma che non sanno ritornare nel tempo di oggi... immagini di dolcezza che appartengono a grandi amori che hanno smarrito la loro strada... e sembrano arroccati e invecchiati dal tempo, "A los armarios con olor a rancio"...e così ci si sente abbandonati, smarriti tra le distanze che non si riescono a colmare... e ogni volta arriva il nuovo giorno con il suo ritmo identico "cuando en solitario/ debo empezar el día"... Succede quando si ama qualcosa di importante, che fa parte di se stessi e non si riesce a capirne le assenze. Molto apprezzata.