Parole al vento (al Peter Pan del cinema)
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Sognavi e rimettevi il tuo sorriso
sul banco più affollato e condiviso
ritratti acciottolati nella mente
pozioni da giullare impertinente.
Volavi col tuo aliante e le bravate
sparivano nel cuore intrappolate
coscienti del tuo vano veleggiare
nell'attimo fuggente da imbrigliare.
Sapevi insolentire e dal sipario
sbucavano i tuoi saggi in calendario
dal volto imporporato del mattino
al viso imbambolato di un bambino.
Parole al vento stupide moine
vendute a quattro soldi tra le spine
da chi ha scoperto il vuoto del presente
e dentro le sue mani ha giusto niente.
Addio mio capitano e mio pagliaccio
hai detto basta e lasci a me un brogliaccio
che scorro e non finisce di stupire
fumetto per fumetto il tuo garrire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia13 agosto 2014
Una descrizione che è lo specchio del personaggio... poliedrico, interprete magistralmente perfetto, geniale dalla voce" buffa" e dai mille "sorrisi". Dedica mirata all'interiorità e al male di vivere con se stessi e fuori. Apprezzata molto! Sempre grande forma e spessore.
