Superficie di senso
Mina Cappussi
81 poesie pubblicate
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Parvenze di realtà
invadono
arati- campi- visivi
sgomitano attraenti
sorrisi- sguaiati.
Ombre di cose sognate
disegnano sciami
dileguando aquiloni
nei cieli tersi
dell’infinito essere.
Regole, usi, bon ton,
pubblicitari- annunci
riparano falle:
e il dubbio insinua
la coscienza.
Trabocca di messaggi
l’Universo amico
indica la strada
che non vuoi vedere
accatastando tronchi e fiati.
Cerco il senso
di paraventi di carta,
dominano
percezioni affaticate
da visioni astrali.
Densa la superficie
alletta coscienze:
io, nel fondo,
gratto promesse
per ritrovarmi.
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L'autore
Mina Cappussi
Commenti (1)
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Francesco Rossi20 agosto 2014
Una poesia che rivela il carattere della poetessa, il grattare diventa sete di conoscenza e acquisizione di consapevolezza. Sciolto e fluido il verseggiare.

