Ti ritorna

Ti ritorna il soffio
di quel vento primaverile,
rivivi quel sentire
di risate rubate al silenzio
in quei viali alberati,
e quelle panchine solitarie
per gli amori
sulla via della passeggiata.
Dove si appartavano, furtivi,
amori adolescenziali,
mangiandosi con gli occhi
senza mai smettere di baciarsi.
Mentre mani tremanti,
indugiavano,
sotto la maglietta
sulla pelle nuda acerba,
complice la luna ingannatrice
di quel sempre e per sempre
-"noi mai ci lasceremo".
Ed ora
che hai qualche velo grigio,
ritorna,
quel malinconico pensiero
di quel tempo spensierato
senza ore né minuti,
lo rincorri all’incontrario
ancora per un momento
fuori tempo,
come un alito di vita,
e sorridi.
©
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