Una bambina
io bambina
avevo paura del buio,
le mie lacrime disperate
erano sempre ignorate.
chiedevo solo
di essere rassicurata,
la mia paura pero'
veniva calpestata.
vedevo folletti,
fate e gnomi
pensavo fossero buoni.
loro mi facevano paura,
non erano
quelli del libro
di lettura.
ora non mi fa paura
niente,
comprendo,
chi piange disperatamente.
basta dare,
carezze alla bambina
riposera',
fino a mattina.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
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Mariasilvia11 giugno 2007
Punta sempre alla luna, male che vada vagabonderai tra le stelle.Si legge volentieri.
Triste11 giugno 2007
Cosa può rasserenare un animo turbato se non una carezza e un po' di comprensione? Parole sante!
Leaf11 giugno 2007
dietro l'apparente leggerezza, si nasconde un mondo oscuro, che chi ha vissuto, sa riconoscere.Particolare, interessante per la scelta di un linguaggio semplice, quasi infantile, come a sottolineare l'argomento trattato.

