Vi son cose che ti giungono
Vi son cose che ti giungono, qual primavera,
donando mille tinte, sussurri dentro il fiore,
sospiri dolci che cancellano ogni orrore,
con fervido respiro di veloce chimera.
.
O qual l’estate tiepida che nel pensiero spera,
portando il vento aliseo affamato di fervore,
che il corpo abbraccia e sussurra con un languore
d’amanti che la brama attende e non si schiera.
.
Vi son cose che t’invadono, possedendo il senno,
girando la tua mente in un unico sentire,
qual immagini di forme sopra il sereno.
.
Così t’innalzi, fra sogno e quel che puoi capire,
e in un angolo fiorito del mio cuor ch’è mio cenno,
ti trovo, tumulto e desiderio, per non più fuggire.
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HAY COSAS QUE TE LLEGAN
.
Hay cosas que te llegan, cual la primavera,
donando mil colores, susurros en la flor,
suspiros dulces que disipan todo horror,
con su ferviente aliento de fugaz quimera.
.
O como el tibio estío que en la mente opera,
trayendo el viento aliso hambriento de fervor,
que abraza el cuerpo y susurra como un rumor
de amantes que la pasión hambrienta espera.
.
Hay cosas que te invaden, poseyendo el pensar,
girándote la mente en un solo reflejo,
cual imágenes de formas sobre el mar.
.
Así te elevas, entre sueño y el espejo,
y en un ángulo florido de mi corazón sin par,
te encuentro, deseo y tumulto, de amor mi dejo.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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