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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
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Donne 9 settembre 2014 · lettura 1 min · 2245 letture

Voglio dimenticarmi di me

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Arelys Agostini 689 poesie pubblicate
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Oggi voglio prendere a calci il tempo, questo dolore conficcato nel petto. . Voglio ribellarmi contro il mondo, eludere questa odiosa malinconia che corrode le mie viscere. . Oggi vorrei toglierti per sempre dalle mie profonde angosce, correre per la via dell’oblio, là, dove non esistono ricordi, là, dove non esistono miserie. . Sì, là dove vive solo "l’UNO", dove sarò libero come il vento. . Oggi, tristezza... voglio dimenticarmi di me. . QUIERO OLVIDARME DE MÍ . Hoy quiero patear al tiempo, a este dolor clavado en el pecho. . Quiero rebelarme contra el mundo, evadir esta odiosa melancolía que corroe mis entrañas. . Hoy quisiera sacarte para siempre de mis hondas congojas, correr por el camino del olvido, allá, donde no existen recuerdos, allá, donde no existen miserias. . Sí, allá donde vive solo el "UNO", donde seré libre como el viento. . Hoy, tristeza... quiero olvidarme de mí.
#Sentimento#Nostalgia#Incubo#Illusione
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (1)

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Antonio Biancolillo9 settembre 2014

Introspezione di un corpo prigioniero delle proprie paure, delle proprie malinconie... sembra quasi di provare il dolore per quanta sofferenza racchiude. Momenti di sconforto, di abbandono attraverso i quali si può provare la sensazione di una forte inutilità,ci si sente stanchi di lotte che affliggono l'anima, e così ci si aggrappa a quella voglia di reagire a tutto quel dolore che ha preso la propria mente il proprio corpo... cercando di scagliare verso l'alto tutto quello che opprime, e attraversare quel punto di cielo "donde no existen los recuerdos/allá, donde no existen las miserias"così da potersi abbandonare liberi dimenticando anche se stessi dentro un altro "io". Estremamente bella questa poesia, scivola poeticamente nell'amarezza...