In croce
Paride Giangiacomi
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Oh, apotropaico nume
allontana da me
questo sentimento
che mi ammorba l’Anima!
Fa' che io volga la prua
verso dolci lidi,
che da tempo
non assaporo,
fa' che imperli i miei occhi,
spenti,
in un liberatorio luccichio
alla vista del mio Signore,
inchiodato tre volte in un legno;
e se di amarlo vorrei esser degno,
fai innalzare l’Anima mia,
strappami il cuore dal petto
per giungere, al fine indegno, al Suo cospetto!
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L'autore
Paride Giangiacomi
Commenti (1)
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Azar Rudif12 settembre 2014
La propria Fede è sempre qualcosa di grande e pur esistendo Fedi diverse, alla fine la Verità è una sola: l'esistenza di un Dio apotropaico e di Sue creature che lo cercano solo nel momento del bisogno, sbagliando!

