Non sorrido all'Autunno

Oltre le finestre
salgono al cielo voli d'uccelli
con l'ultimo respiro della sera,
è il tempo delle vigne
qua a valle
mentre giunge il tempo del silenzio.
Il mio ripensare l'estate
è come cicatrice che si apre,
così si consuma l'incanto
nello scolorarsi del giorno
e fra mare e cielo l'orizzonte muore.
Non sorrido a questo Autunno.
Ricordo ottobrate lontane
nei pascoli felici d'uve
e castagne calde
mentre al primo imbrunire
gelavano le dita
e il fiato annebbiava l'aria.
Turbinio sonnolento
di tremuli rimpianti
perle sciolte di cose perdute
il timbro rimasto
sulla carta del cuore.
Nel mio imbrunire epocale
non sorrido più all'Autunno.
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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