Lasciatemi cosi
Date riposo ai ceppi del camino!
Questa sera voglio trovar pace
al solo calmo fuoco dei ricordi,
stringendo tra le braccia
questo mio animale così grato di nulla.
Oltre l'incerta luce di quella finestra
che da sempre segna della vita
il mio confine, alta sulla montagna,
riconoscerò l'ombra lunga
dei signori del tempo intenti ad accendere
quei fuochi della memoria su cui, a lungo,
bruceranno sensazioni antiche.
Nella notte, di lontano, mi parrà
udir soldati stanchi cadenzare il passo
e perdersi lungo sentieri ignoti
nell'ansiosa ricerca di eterne guerre
da combattere senza ragione.
E quando intero mi avrà saziato il ricordo
di antichi sogni, forse ancora una volta,
chiederò alla luce della notte di accendere
le isole del buio e che ogni suono taccia,
che il canto di chi prega non si levi tanto alto
da coprire il gemito di un passero
che muore trafitto sulla spina di una rosa.
E se ancor mi sarà dato uscir
da questa casa, lasciandovi,
dietro i miei passi spargerò orzo salso,
rendendo a voi quelle ricchezze ch'altro
non mi furon che compagne del breve tempo.
In cambio solo vi chiederò d'aiutarmi
a fermar quei cerchi d'acqua che,
sempre uguali, si rincorron entro lo stagno
della mia sete perché, premendo sulla terra,
trovino nuove lacrime
al fiume antico del mio piangere.
...ma ora - vi prego - lasciatemi cosi...
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (2)
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Apache13 giugno 2007
che bello vivere i tuoi ricordi velati di nostalgia... è bello leggerti
Mario Bugli13 giugno 2007
Tra ricordi speranze e nostalgia si dipanano questi versi sofferti e delicati!

