All'autunno
Se ne vanno come gocce
ingiallite, verdi speranze
senza più linfa e umore
cadono, coprono.
Mi ricoprono di rame
spesso arrugginisce
malleabile, ancora,
si piega al peso caduco.
Il ribollire buio in botti
già mi inebria e sospira
al nuovo buio che sarà
luce per i ghiri.
A occhi aperti
riceveremo la notte.
©
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