Il talamo di Odisseo

Saldo sull’asse
arcaica scultura.
Graffi dei giorni in ruvida corteccia
son testimoni di quel tempo andato.
Staglia le braccia forti di ricordi
nel gesto umano di lambire il cielo.
Fusto contorto di sinuose forme
grembo di madre senza mai riposo.
Posto da Atena su antica roccia
frutto di sfida verso Poseidone.
Ombroso ristoro d’affaticate membra
offre le gemme di smeraldi toni.
Macina a pietra, sgorga, oro fruttato
d’effluvi ridondanti sazia i sensi.
L’orcio, custode, di prezioso nettare
come offertorio a bramosi dei .
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