Uomini d'autunno

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Mi è molto piaciuta questa poesia, che coglie bene i pensieri dei migranti che cercano di sbarcare da noi in vista di un futuro migliore. E per futuro migliore non intendono l'accumulazione di ricchezze (come forse fu per i nostri emigranti in America cent'anni fa), ma soltanto condizioni di vita un po' più umane. E' vero, i sorrisi che ci fanno quando li incontriamo per strada, quando lasciamo loro qualche monetina, sono così disarmanti da farci riflettere su ciò che noi (incapaci ormai di fare quei sorrisi) siamo diventati. E la poesia contiene un insegnamento morale: finiamola di lamentarci per il mancato conseguimento di qualche vano obiettivo, ed impariamo da loro la bellezza della semplicità della vita!
Bella nella sua drammatica realtà, l'utopia di una vita migliore, un diritto di essere alla pari di tutti gli uomini del mondo, ma questa sarà per sempre una realtà sconfinata dove giace la dignità umana e sopravvive la brutalità dell'egoismo... Buon pomeriggio... complimenti una lirica di spessore morale.

