Non mi lasciare qui

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
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Un verseggiare delicato dove l'amore viene vissuto come intensità positiva e in questa intensità la paura legittima dell'abbandono.
Quanta delicatezza in questi versi. Le parole, attraversano il cuore innamorato di un'anima semplice e sensibile, dove il dono dei se, di quella paura dell'abbandono, riescono a emozionare il lettore. "Non mi lasciare" scrive l'autore, un'autentica richiesta di amore che, nella sua malinconica veste, si riveste di luce, quando scrive" sono una strada/ che cammina/in mezzo al cielo", dove tutto è speranza, dove l'intorno è luce che riflette sensazioni infinite. Dove il cuore, gonfio di gioia, si eleva al cielo in tutta la sua percezione visiva ed emozionale.


