Un fa diesis, un sol e ancora un la
Cammino lungo le mura
di vecchie case
che più non raggiunge
il profumo caldo del fieno
ancora steso ai limiti dei campi.
Qui dove calpesto
stanche foglie
che la rapida pioggia dell'autunno
non risparmia,
ancora ti penso giovane compagna,
sospesa immagine
di calmi giorni
in cui i nostri sguardi
stanavano orizzonti
che non avremmo mai raggiunti.
Imprevisti,
dalle finestre di una casa
che pare appoggiarsi
ai solchi del sentiero,
un fa diesis,
un sol
e ancora un la...
Note lunghe,
prive di parole.
Inatteso
lento succedersi di suoni
che assecondano
il tempo ostinato dei ricordi
spesi
in questo breve reale
ch'altro non consente
che il semplice rimpianto.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
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