Mea culpa

Non conta più le volte
che ha provato a liberarsi
da quel legame maledetto.
Ma in lontananza,
lei, sente sempre il richiamo
del suo lupo, che ulula
come un dannato
cercando la sua preda,
e coi lividi nell’anima,
leccandosi le ferite,
lei ritorna
al punto di partenza,
nel suo letto di spine
perché il suo
“mea culpa”, è
amare il suo carnefice
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Commenti (1)
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Eolo8 ottobre 2014
Spesso, nei casi di violenza, le donne non riescono a liberarsi di un rapporto che sanno "malato" in quanto si crea una dipendenza affettiva con il proprio carnefice e l'uomo assume il ruolo di padrone assoluto. Il tuo testo tratta con delicatezza e intensità questo tema non facile,
