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Sociale 9 ottobre 2014 · lettura 1 min · 2754 letture

Oltre le sbarre

Elisabetta Randazzo 763 poesie pubblicate
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Lacera l’anima il distacco muto dai cari affetti si scalpita tra i ricordi nell’angusto di una bolla. Riflessioni... ed ancora ...riflessioni quell’assenza coatta difficile da capire e dura da accettare. Il gelo dell’aria d’esigue simmetrie dai parquet in cemento l’osservar la propria ombra davanti ad uno specchio scheggiato l’ascoltare attraverso le sbarre il ticchettio della pioggia su latte vuote e... pensare alla propria vita... frammentata tra due mondi “... l’oltre ed il non- oltre...” scrutando il tempo che non passa mai. La libertà ha un prezzo molto alto e la paura li rende ancor più ...prigionieri... ed ancor più doloranti Loro mendicanti di sogni
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L'autore
Elisabetta Randazzo

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce

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Commenti (2)

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Rasimaco9 ottobre 2014

ogni verso una stilettata... la libertà... quella parola che in sè racchiude tutto l'universo dell'anima umana... tutto ciò che di più caro un essere può avere... quell'assenza coatta che come un macigno grava... ed il lento scorrere dei secondi... un mix che fanno di questo testo un canto di alta valenza. Molto piaciuta ed apprezzata

Pierangela Fleri10 ottobre 2014

Componimento che brucia le viscere, versi che toccano un tasto di profonda sensibilità . Le sbarre intese come il muro che sopprime la libertà di essere se stessi, di vedere l'oltre e non specchiare un'ombra..."Che mendica sogni"...