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Amore 18 giugno 2007 · lettura 1 min · 3726 letture

Le viscere di questa poesia

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Roberh 106 poesie pubblicate
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____________________Un'altra volta cadono per terra due paraggi e nelle ombre calpestate_______il crepuscolo muore di nuovo e la lingua del buio ti esibisce come ecstasy_______nella mia bocca e la carne che mi servi nel piatto di plastica è la mia ____________________Una volta ancora la luce che tesse per te un'altr'alba non riguarda la donna che sei_______la schiena crudele che mi dai sulla riva delle tue ossa_______la belva che scava ferite nella mia carne __________________________per nascondersi _______________________________________per intrappolarmi ____________________L'ultima volta ero un uomo ancora vivo_______dal cuore incinta d'amore ma questa notte abortisco verso te_______noi nella placenta strappata_______le viscere di questa poesia non saranno più umane
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spero non ci siano errori... ps: un'altr'alba non è errore, è una piccola licenza che ho voluto prendermi.

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Roberh
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Commenti (6)

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Leaf18 giugno 2007

un titolo più che azzeccato, per una poesia che definirei proprio ”viscerale”, nata dall'amore ferito, dalla rabbia, dalla delusione..Intensa, vera, dura... molto bella

Francesco Luca18 giugno 2007

molto bella... sembra un urlo che vuole il suo spazio...

Zima18 giugno 2007

dalle viscere di te stesso, rabbia, rancore, disillusione per un amore ferito e che vuoi troncare, eliminare. forte l'accostamento di immagini con l'aborto, questo rende il significato della poesiapiù palpabile ma anche più duro e cattivo!

S
Semplicemente Lulù18 giugno 2007

Carnale, nell'entroterra corporea. Spazi che delineano i respiri con cui va ad intonarsi quest'altalena poetica. E poi nell'ultimo capoverso si muove adagio come su di un'amaca. Come sempre, l'autore è in vena di stramberie liriche che colpiscono e restano nell'animo.

J
Jmarx23 giugno 2007

spiazzante, sublime.. hai trivellato anche le mie viscere. la trovo perfetta,

F
Freegoblin25 giugno 2007

immagini molto forti, un amore che consuma..dal sapore acerbo, complimenti! sono però d'accordo con Lorenzo, non riesco a cogliere cosa volevi esprimere con queste linee che spezzano le frasi.