Tra le chiome di quegli alberi

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
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Vividi versi che mi hanno accompagnata in quel silenzio avvolgente, dove la mente libera vola tra ricordi della vita... Letta con apprezzamento...
Dolci ricordi d'un passato avvolto in quel silenzio fatto di sensazioni e di emozioni. Versi dolcissimi che arrivano al cuore.
"Tutto è silenzio in quel vuoto che m'avvolge/ in cui occhi hanno vissuto/ in cui occhi hanno pianto." Leggendo questi bellissimi versi ho quasi avuto per un'attimo l'impressione di trovarmi in un cimitero, dove, tra i cipressi oscure sentinelle di un mondo che dorme, i ricordi accarezzano l'anima...
Anch'io penso ai cipressi del cimitero come ad oscure sentinelle di un paese che dorme e di un paese che non si sveglierà. Occhi che hanno vissuto, occhi che hanno pianto tra le chiome di quegli alberi. Profumo di leggenda, profumo di poesia.
Un silenzio che evoca memorie, nostalgia e solitudine...” Entro nel silenzio dei tuoi viali tra i marmi che affiorano come rovine tra il rigoglio di verde erba”.Una dolente tenerezza e solo fruscii d'anime che non fanno rumore, nel buio che fascia il cuore, dove gli occhi hanno pianto e vissuto... Emozione muta e felpata. Apprezzato lo spessore della poesia. Sentita molto.
ci sono ricordi che mai si potranno cancellare... ricordi dolci e ricordi che fanno ancora piangere... basta osservare il paesaggio che ha cullato la nostra giovinezza per riportare alla mente sensazioni mai sopite... concisa ed efficace...





