472 lettori online · 361.430 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 19 giugno 2007 · lettura 1 min · 3289 letture

Il delirio della notte

Luca Ventura 83 poesie pubblicate
+ Segui
Denti stretti pugni al petto fra l'illudermi e il ricordo non vai avanti ne indietreggi fra i sentieri del pensiero corron tristi le speranze fra le braccia di Morfeo quanti i giorni già trascorsi la mia mente li rifiuta Guardo l'anima allo specchio è il ritratto del dolore solo il canto del mio cuore mi ricorda d'esser vivo Piego fogli fra le dita nel ricordo d'un amore vorrei fossero questi anni per ridurli a pochi giorni quante volte il tuo ritorno il mio cuore ha percepito illusione gioco o assurdo non m'è data una risposta Questo canto arrivi al cuore di quegli occhi di smeraldo che capisca il sentimento del mio animo padrone
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Luca Ventura

Nato a Catania il lontano 18 dicembre del 1980, in un giorno qualsiasi per molti, ma non certo per mia madre... Un ragazzo come tanti, forse sarebbe meglio dire come troppi, la passione per la poesia la scopro all'età di 14 anni quando scrissi la mia prima poesia su uno stralcio di carta trovato dentro il portafogli

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elisabetta Randazzo19 giugno 2007

Molto diversa nel tuo genere... ma hai creato una perla di poesia, delicata. Mi è piaciuta molto

O
Oliviero Angelo Fuina19 giugno 2007

Ottima costruzione in ottonari resi ancor più musicali da appropriata sillabazione. Poesia per cesello metrico e contenuto completamente nelle mie corde. Ben trasmessa. Dovuti e meritati!

M
Marilena19 giugno 2007

Riconosco la tua bravura in questi versi, il tuo impegno e passione per la poesia.Un canto struggente all'amore molto bello..

F
Francesca Coppola19 giugno 2007

dolce e d intonata, solo la ripetizione di ”cuore” nella penultima ed ultima strofa stona questo bel canto d'amore! complimenti!

Leaf19 giugno 2007

Una piccola perla, questa poesia, che per una volta elude il mito, l'epico, per combattere una realtà scomoda e dolorosa... Avvinghiati ad una notte di ricordi e rimapianti, la notte nemica e amica di chi ama, i versi si fanno canto disperato e struggente, ammantati dell'eleganza che è firma inconfondibile dell'autore.

A
Antonio Lo Gatto23 giugno 2007

Sicuramente è un ritmo che scorre velocemente e la lettura dunque è piacevole. Secondo me sarebbero ancora da raffinare un pochino le figure che crei ed inoltre, eliminerei alcune rime scontate. Io comunque non sono nessuno per criticarti, questo è solo quello che avrei fatto io.