Urbem concitant
Mina Cappussi
81 poesie pubblicate
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Farfuglia pensiero d’oblio:
andare avanti
e dimenticare.
Fa male, lo so,
ma non guardare,
indietro non si può
sempre camminare.
Diviene sale
lo sguardo arretrato,
incespica e arranca
da ricordi
irretito.
E fuma, sbuffa, soffia
smuove sedimenti
e memorie.
Non si può, non si deve
questo sì, questo no:
trastulli di un mondo
bambino
che soffoca e insulta
pontifica
e giudica.
Si specchia la coscienza
chi scrive le regole;
sentenzia, blatera,
condanna
un mondo di sazi e affamati
che milioni di esseri
manda al macello
ogni dì.
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L'autore
Mina Cappussi
Commenti (2)
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Azar Rudif19 ottobre 2014
La tirannia di pochi nasce dove muore la voglia di libertà dei molti silenti che restano a guardare. Tutto questo sistema ha una sola soluzione, quella che usarono i romani con i Cartagine: la rasero al suolo!
massimo turbi20 ottobre 2014
le meraviglie dell'antico spendore si avverte nella lirica leggera e soave, si denota una grande capacità di descrivere le sintonie delle emoxioni e si nota una grande padronanxa della lingua


