Vorrei
Caterina Zappia
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Com’è semplice dire, vorrei.
Com’è bello dire, vorrei.
Com’è veloce pensare: vorrei.
Si vendono impasti di sogni
durante le ore del sonno.
Ma non è sempre, il bisogno,
ad accendere ciò che vorrei.
E’ il coraggio degli occhi,
salato, come l’acqua del mare.
Le labbra in un sorriso
sommerse dal buio
simile ad un'asta di fuoco.
Com’è facile dire vorrei:
questo sguardo come un tramonto
che scivola come le liane
addosso, addosso, addosso.
Questo vorrei:
é come l’onda del mare
un oceano, una marea,
un suono che va oltre confine
accarezzando la vita.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (2)
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Francesco Scolaro21 ottobre 2014
Molto romantica questa bellissima poesia scritta con garbo e capacità espressiva ove l'Autrice ci partecipa i suoi desideri imperanti che, come ella stessa sostiene, non sono sempre quelli del bisogno, ma volano molto più in alto, laddove solamente un cuore sognante riesce ad afferrare...
Francesco Rossi22 ottobre 2014
una poetica che si slancia con schiuma poetica, proprio quella che lascia l'onda del mare sulla rena.


