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Introspezione 27 ottobre 2014 · lettura 1 min · 2628 letture

Gemme Di Verità

carla composto 850 poesie pubblicate
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Il ticchettio d’una pioggia turchina, sul vetro appannato d’una vetrina, sola tra mille persone, mi sento appagata tra gocce d’amore Volteggio scansandone una per una, in vibrati di suadente melodia, ricerco dentro di me la parte viva, quella ch’è rimasta in pertugi di gemme di vita, nascoste lungo la via Voli pindarici in cerca di significato, in cerca della verità che infrange ipocrisia, regalando dignità!
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L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

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Commenti (7)

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Donato Leo27 ottobre 2014

La pioggia che batte sui vetri appannandoli, mette ansia e depressione. Ma quei voli pindarici riescono a fornire la verità, allontanando quella ipocrisia che purtroppo è molto radicata.

Sergio Melchiorre27 ottobre 2014

Spesso, nei non- luoghi, si sente nell'aria quella solitudine che ci fa compagnia... Poesia molto piaciuta!!!

Alberto De Matteis27 ottobre 2014

Molto suggestiva l'immagine del ticchettio della pioggia sul vetro d'una vetrina, che, quando si appanna, riesce a farci fantasticare con voli pindarici e a scoprire quella verità che allontana dalla mente ogni ipocrisia, dando la dignità che spetta ad ognuno di noi. Versi introspettivi molto profondi.

La pioggia, il suo ticchettio come un alfabeto Morse, il suo scivolare sui vetri, qualcosa di magico che cattura la nostra attenzione e c'induce a un dialogo più profondo con noi stessi. quei piccolissimi scrigni di purezza ci affascinano e fanno danzare la nostra anima attirandola in lidi illibati che ci restituiscono dignità e serenità

Francesco Rossi27 ottobre 2014

Gocce d'amore come diademi di un vissuto a contatto con l'amore. Un sentirsi parte e noi come loro siamo una goccia umana d'amore nell'universo. Un verseggiare sciolto e musicale.

Massimiliano Moresco28 ottobre 2014

Spesso, si ci sente davvero soli, quasi da star male, in mezzo alla moltitudini di genti che affollano le strade. Tutti sono stranieri nelle grandi Città, molti un po' troppo soli, sfuggono dalla solitudine rifugiandosi nel confortevole mondo dello shopping. Mi piace molto la prima strofa nella quale sembra quasi esserci uno stacco da quel tipo di mondo volutamente sulerficiale. La pioggia sembra permettere una visione diversa. Le vetrine appannate infatti consentono di specchiarsi e guardarsi dentro e scoprire al proprio interno, la personale verità.

C

l'intima solitudine prevale a volte e condiziona il nostro vivere, bella e profonda poesia