Notte amata dal mio pensiero
Mio dolce pensier
vaga nella notte
raggiungi le adorate stelle
portami la polvere magica
leggera e accesa
di quelle lacrime d'argento
ma perché
ti diffamano
mia dolce notte?
in te il mio pensiero
sacro e tormentato
si acquieta e sorride
e al chiarore stellare
è più facile vivere
Mio pensiero di nero alato
vola e scopri quel blu
lontano e prezioso
ornato da polline
di costellazioni
mostra
quanto è magnifica
l'odiata Notte
mostra
quanto è sbagliato
associare la Pace notturna
con il terrore
Mostra mio dolce
pensiero che Madre notte
sussurra canti di culla
sorride e ci avvicina
a chi inesorabile
chiamato dal tempo
ormai
non c'è più
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Commenti (2)
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M
Manuela Magi21 giugno 2007
la notte diventa buia nel vero senso della parola quando il giorno e' stato affannoso e difficile, e' invece fonte di dolci ispirazioni quando si e' in pace con se stessi.Mi e' piaciuta tantissimo la tua composizione.
Triste21 giugno 2007
Bella l'immagine della ”Madre Notte” che culla i nostri sogni e fa si che possiamo rincontrare chi ormai non c'è più... Molto bella!
