Al tintor de' suoi capelli
Paride Giangiacomi
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Ah, non c’è che dir son proprio belli,
chi pitta d’arancio, di nero i suoi capelli!
Al par di novello Botticelli
di color cangiante, come piume di augelli
della bellezza Primavera;
quanto fa piacer, anche di sera
una capigliatura bionda, corvina o nera
sfumata di grigio e ancor più vera!
Tanti giuran sia più affascinante
il color naturale e men durante
di quei che sbaglia il colorante
e il risultato si vede da distante!
Un sorriso mi sovvien in volto:
rispetto le scelte altrui e pure molto.
Dal Mondo grigio un grido ho colto:
-Dipingimi di un colore bello, caldo e come una capigliatura, folto!-
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L'autore
Paride Giangiacomi
Commenti (2)
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Alberto De Matteis6 novembre 2014
Con versi simpaticamente molto belli e pieni di comicità, il bravo Autore ha dato un po' di ilarità e buon umore nell'animo del lettore.
Azar Rudif6 novembre 2014
Rispondendo alla nota, invece devo dire che è divertente e l'umorismo non è mai offensivo... però abbiamo dimenticato quelli, come me, che dipingono i capelli di color trasparente così non si vedono: D


