A mio figlio GIO'
Fu subito amore
piccolo fiore
cresciuto in me.
tu,
orchidea preziosa
nel giardino del re
tra l'erica irlandese,
profumo di maggese.
Nenie di paese
cantavo,
per cullarti
in acque trasparenti
danzavo alla luna,
sul suo tappeto nero
polvere di stelle,
coriandoli spargevo.
Creazione perfetta,
della muliebre mia potenza
preparavo per te,
castelli dorati
pronti ad accoglierti,
nell'attimo sublime.
Dell'amore un figlio
ora uomo,
sei con me
tangibile essere
a ricordarmi,
poesia piu' grande non c'e'.
Sogna, sorridi,
hai un grande cuore
puoi dar vita
anche tu
ad un bellissimo fiore.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (4)
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Triste22 giugno 2007
Splendidi versi... per un figlio che non può essere altro che meraviglioso!
Francesco Luca22 giugno 2007
i figli sono il completamento delle nostre vite e tu lo hai descritto con tuto il tuo amore... bellissima
Giovanni Monopoli22 giugno 2007
piena espressività di un amore grandissimo... molto bello questo testo
Mario Bugli22 giugno 2007
Dovrà essere anche tanto orgoglioso di te... questo figlio dell'amore, e non solo per la bellissima poesia!



