Una ragazza madre
Una ragazza
raccoglieva alberi
con gli acquerelli.
trasportava il mare
sulla tavolozza,
dipingeva
le onde e i gabbiani,
venne un assassino
dell'amore
e le strappò il sorriso.
Fu trovata nuda
presso un tramonto d'oro...
spende le notti lacrime la luna
a percepire passi nella nebbia
che contano man mano
il sole che dirada
le ore in fila dietro l’orizzonte.
Ora il grembo è cresciuto,
giocoforza creare un appiglio
per disincagliare il mutamento,
la forza della vita disimpegna
l’amore frastornato
da brividi di male
dove risuona un palpito più forte
apre la porta al figlio del dolore
contro il peso che l’ha generato.
©
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