Come un fiume in piena
Nemesis Marina Perozzi
507 poesie pubblicate
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Mordeva con rabbia
l'acqua lanciata nella follia
della corsa
verso l'abbraccio fatale
con la risacca del lago.
Ringhiava di dolore,
lo spasmo dei sassi
lanciati dalla furia
dell’onda intorbidita
dal fango.
Il tumulto delle voci
si rincorreva
tra il groviglio dei rovi,
mentre il canto
della sirena
ancora una volta vestiva
di profumi l'alito gelido
della morte.
©
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (1)
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gravili giancarlo13 novembre 2014
Cruda, rabbiosa, triste e reale! Un opera molto bella, fa riflettere molto
